I perchè di una scelta

Perché Ingegneria?

Essenzialmente per due motivi, il primo legato alla predisposizione personale, il secondo di carattere pratico.

Il primo: Da sempre l’uomo cerca di comprendere le leggi della natura; questo desiderio ha dato origine alla matematica, alla fisica, alla biologia, alla chimica e a tutte le altre scienze.

L’Ingegneria è la scienza che, mediante l’ingegno, applica le conoscenze acquisite da tutte le altre scienze per realizzare “oggetti utili per l’uomo” (ruota, pace-maker, bisturi, PC, automobili, ponti, …). Questo è il motivo della forte preparazione di base che viene impartita durante i primi anni degli studi di Ingegneria.

L’ingegnere è quindi per sua natura un creativo, un progettista che applica i metodi e le conoscenze acquisiti, eventualmente adattati al caso particolare, per rendere concreta un’idea e realizzare manufatti e oggetti. Nella realizzazione cerca poi di intraprendere la strada migliore, creando quindi qualcosa che sia ottimizzato in termini di prestazioni, di costi, di affidabilità, di usabilità.

Se quindi senti la naturale predisposizione ad ideare, a costruire, a risolvere problemi di ordine realizzativo di elevata complessità, allora, senza dubbio, Ingegneria è una scelta adeguata (guardare il video sotto che esprime lo stesso concetto … in altri termini).

Il secondo: Ingegneria è senza dubbio la Facoltà che offre le migliori possibilità occupazionali, anche in periodi economici non particolarmente rosei :

istat

Dal grafico a barre si evince come oltre l’80% dei Laureati in Ingegneria trova lavoro a partire dal conseguimento del titolo, e che dopo tre anni da questa il lavoro è quasi certamente (nel 91% dei casi) di tipo stabile (ossia a tempo indeterminato).


Perché Ingegneria Elettronica?

Anche in questo caso è possibile dare due buone motivazioni, di tipo tecnico e occupazionale.

Il primo: I sistemi progettati dall’uomo non possiedono una vera intelligenza, ma possono in molti casisimulare un comportamento intelligente grazie all’impiego di dispositivi capaci di manipolare informazioni. Ad esempio, un pace-maker controlla il battito cardiaco (cioè acquisisce informazioni), elabora le informazioni acquisite e, se necessario, attiva la stimolazione cardiaca; allo stesso modo, un sistema di controllo della temperatura misura la temperatura (informazione) ed eventualmente agisce (riscalda o raffredda).

L’Elettronica è la scienza che permette di generare, acquisire, elaborare, memorizzare e trasmettere informazioni nel dominio elettrico, mediante particelle sub-atomiche chiamate elettroni.

Sebbene sia concettualmente possibile manipolare informazioni in altri domini energetici (ad esempio nel dominio meccanico), in pratica nessun dispositivo alternativo può, neppure lontanamente, competere con i dispositivi elettronici per affidabilità, velocità, basso costo, flessibilità, compattezza e leggerezza: milioni di transistor, ciascuno in grado di eseguire miliardi di operazioni al secondo, possono essere facilmenteintegrati in un singolo chip (di area inferiore ad un centimetro quadrato, spessore inferiore al millimetro e dal costo di pochi euro).

Chip

Inoltre, è ormai possibile integrare, insieme ai tradizionali dispositivi elettronici, “micro-sistemi” o “nano-sistemi” in grado di eseguire operazioni in domini energetici diversi da quello elettrico (accelerometri, DNA chip, …) utilizzando i metodi e le tecnologie proprie dell’Elettronica.

Questi enormi vantaggi fanno si che l’Elettronica moderna sia presente in pratica in ogni aspetto della vita e delle applicazioni a beneficio dell’uomo, rendendola indispensabile in tutte le attività produttive, scientifiche, tecniche e mediche.

In futuro, oltre alle applicazioni più tradizionali (misure, telecomunicazioni, informatica, sistemi di controllo, difesa, trasporti, logistica…) l’Elettronica giocherà certamente un ruolo chiave nel permettere innovazioni di grande impatto economico e sociale, ad esempio in ambito medico, nella produzione di energia pulita, nella scienza dei materiali e in nanotecnologia.

Il laureato in Ingegneria Elettronica si candida ad essere uno degli attori principali di tale cambiamento, recependo le necessità sociali ed economiche e proponendo soluzioni tecnologiche innovative.

Il secondo: La formazione recepita dal laureato in Ingegneria Elettronica è caratterizzata da una versatilità diffusa e tale da consentire la comprensione dei fenomeni e il contributo innovativo nei settori più disparati, che vanno dall’optoelettronica alla sensoristica, dall’elevata integrazione all’elettronica per lo spazio, dai sistemi di controllo alle applicazioni industriali.

Questa versatilità, incardinata su una solida formazione di base, è l’elemento chiave per aumentare ulteriormente il numero dei possibili sbocchi occupazionali. Da un lato infatti consente di poter scegliere, nel ventaglio di offerte, le possibilità di lavoro che meglio si modellano sui propri desideri, e dall’altro consente di differenziare e poter variare, lungo la propria carriera professionale, le tipologie di impiego e le responsabilità conseguenti.


Perché Ingegneria Elettronica a Tor Vergata?

L’ateneo di Tor Vergata è un Campus : tutte le Facoltà, Ingegneria compresa, sono localizzate nella stessa area, a stretto contatto. Questo, oltre a favorire la logistica, agevola quell’interazione multidisciplinare che è alla base di ogni moderna accademia.

Essere un Campus significa poter usufruire di servizi innovativi che altrove sono impensabili: aree sportive attrezzate, servizi per gli studenti, biblioteche completamente informatizzate, coperture Wi-Fi su tutto il Campus e ad accesso gratuito…

campus

Il rapporto studenti/docenti è da sempre caratterizzato da una facilità che difficilmente trova uguali in altri Atenei: la collocazione degli studi dei docenti è spesso contigua alle aule di lezione, e la disponibilità all’incontro è sempre massima.

Per la Facoltà di Ingegneria poi, le statistiche occupazionali precedentemente illustrate diventano poi particolarmente positive, visto che, in base a dati ISTAT, la nostra Facoltà si colloca al primo posto tra le analoghe dell’Italia Centrale per aspettativa di lavoro continuativo dalla laurea, sfiorando l’84% (83.7%).

ing

In particolare, la Laurea in Ingegneria Elettronica beneficia poi di un bacino di utenza potenziale molto ampio: da un lato infatti l’area romana presenta una concentrazione notevole di aziende private attive nel settore dell’Elettronica (Selex Sistemi Integrati, Thales Alenia Spazio, Elettronica SpA, Rheinmetall, Ericsson, Telecom, …), mentre dall’altro è sede primaria di enti di ricerca ed istituzioni con forte domanda di Laureati in Ingegneria Elettronica (Istituti del CNR, ENEA, Agenzia Spaziale Italiana, Agenzia Spaziale Europea, Ministeri …). Chiaramente la versatilità prima accennata gioca un ruolo moltiplicatore nello scenario delle aziende romane.

Nella totalità dei casi, le potenziali aziende presso cui trovare lavoro hanno con i docenti del Corso di Laurea dei rapporti di collaborazione e di ricerca proficui e stabili. E’ possibile così effettuare presso tali aziende tirocini e stage formativi già durante il Corso di Studi, anche per lo svolgimento della Tesi di Laurea, con naturale beneficio sia delle aziende coinvolte sia degli studenti.

Per ulteriori approfondimenti, si può visualizzare il video sottostante, che riguarda la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata: